Crippa Roberto (Monza 1921 - Bresso 1972) Affascinato dal cubismo, aderisce alla corrente spazialista dell’amico Lucio Fontana con cui firma il terzo “Manifesto dello Spazialismo” del 1950. Esponente fondamentale dell’arte astratta, fu uno fra i primi ad introdurre in Italia l’action painting americana. Partecipa giovanissimo alla Biennale di Venezia e alla Triennale di Milano, ed apprezzato anche all’estero, trova a New York un’atmosfera favorevole al suo stile innovativo conoscendo Max Ernst e Yves Tanguy. L’artista pittore-scultore predilige dedicarsi ad opere di grandi dimensioni cercando di improntare un’aura di monumentale gravità alle sue creazioni. Dagli anni ‘60 inizia una ricerca artistica incentrata sull’utilizzo di materiali originali come l’amianto e il sughero con cui realizza opere per una mostra itinerante che lo porterà ad esporre negli Stati Uniti, in Australia e in Giappone.
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