Morlotti Ennio (Lecco 1910 - Milano 1992) Amante dell’arte antica, studia all’Accademia delle Belle Arti di Firenze i grandi maestri del passato. Il suo animo però è vicino a correnti più espressioniste, diventando un esponente dell’arte moderna improntato su una pittura materica. Le sue opere sono frutto di un’intensa voglia di mostrare una forte carica umana sviluppando uno stile personale unico. Apprezzato in Italia per il suo forte estremismo, espone nel 1954 cinque grandi creazioni alla Biennale di Venezia che poi deciderà di distruggere. Nel 1988 espone di nuovo alla Biennale di Venezia presentando opere di grandi dimensioni distinguendosi agli occhi della critica per la sua potenza espressiva.
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