Perilli Achille (Roma 1927) è un esponente chiave dell’avanguardia italiana. Riconosciuto come uno dei più grande maestri dell’astrazione, redige il manifesto Forma 1 insieme ad altri artisti, fra cui Dorazio ed Accardi. Nel 1948 organizza e partecipa alla prima mostra di arte astratta in Italia tenuta alla Galleria di Roma. Insieme a Dorazio e Guerrini fonda nel 1950 la Libreria-Galleria “Age d’Or”, la quale viene invitata da Lucio Fontana a collaborare alla Triennale di Milano dove vince una medaglia d’argento per le sue pitture murali. La sua visione artistica è improntata sull’importanza assoluta del colore e della forma geometrica. La geometria viene distrutta e rivoluzionata con la volontà di superare i limiti della realtà. I caratteristici parallelepipedi proiettati sul piano diventano irrazionali tanto da favorire la contemplazione di spazi inesplorati, preferendo alla rigorosità geometrica, l’imprecisione e l’espressività. La Biennale di Venezia del ‘62 e del ‘68 dedica a Perilli una sala personale, espone contemporaneamente a New York alla Galleria Bonino. Le opere di Perilli sono esposte in innumerevoli collezioni pubbliche e private come la Galleria Nazionale di Praga, il Musée des Beaux Art a Mons, l’Istituto Italiano di Cultura di New York e Washington, la National Gallery of Modern Art di New Delhi.
Tutte le opere di